Caricamento Eventi

← Torna agli Eventi

I Torrioni

Sarzana, La Spezia 19038 Italia

Anticamente Sarzana era protetta da una cinta muraria difesa da una serie di torrioni che costituivano l’accesso al borgo.

Di quella struttura originale, sono giunti fino a noi quattro di quelle fortificazioni.

Il Torrione San Francesco faceva parte dell’ex Convento Francescano che fu riadattato a fortino dalle truppe Genovesi nel 1487 durante la Guerra di Serrezzana contro i Fiorentini.

Il Torrione Stella e il Torrione genovese, entrambi situati a Porta Parma ebbero anch’essi un ruolo importante nella difesa della città contro Lorenzo il Magnifico. Sul bastione del primo è ancora visibile San Giorgio che uccide il drago, simbolo del Banco genovese che comprò la città .

Il Torrione Testaforte si trova vicino a Porta Nuova o di San Bartolomeo, meglio conosciuta come Porta Romana, a Sud della Cittadella, attraversati i giardini di piazza Cesare Battisti. Fu costruito nel 1513 dal podestà sarzanese Luchino Stella.

Torrione Testaforte
Torrione Testaforte - Ph Davide Papalini

Itinerario Consigliato

Attraversati i giardini di Piazza Cesare Battisti ci troviamo di fronte il Torrione Testaforte, costruito nel 1513 dal podestà sarzanese Luchino Stella. Sul torrione la famiglia Carpena ha costruito la propria residenza.

Proseguendo lungo le mura giungiamo alla Porta Nuova o di San Bartolomeo, oggi meglio conosciuta come Porta Romana. Nel 1783 Pietro De Franchi, con un importante intervento di ristrutturazione, ha permesso il suo completo riutilizzo.

Transitando lungo via Torrione San Francesco arriviamo all’omonimo torrione realizzato anch’esso nel 1513.

Fiancheggiando il fossato giungiamo al Torrione Stella e al Torrione Genovese.
Sul bastione del secondo è ancora visibile San Giorgio che uccide il drago, simbolo dell’omonimo Banco genovese.
Attraverso le mura (tra i due torrioni) è stata ricavata quella che oggi viene denominata Porta Parma.

A pochi metri dalla porta parte una bellissima stradina, via Torrione Genovese, in ciottolato, ripercorre le antiche mura fino a raggiungere Piazza San Giorgio, sede della Dogana.

Gallery

  • Non sono stati trovati risultati.