Garibaldi, il Genio della Stirpe

Monumento a Garibaldi

Eretto nella piazza omonima, il monumento a Giuseppe Garibaldi è uno dei monumenti in marmo più grandi al mondo; la grande statua, ricavata da un enorme blocco di marmo delle cave di Carrara, è intitolata “Il genio della stirpe” ed è opera di Carlo Fontana,uno dei maestri della scultura italiana del XX Secolo.

 

“Il genio della stirpe” rappresenta un giovane gigante che poggia il braccio destro su un grande scudo sul quale è scolpito il profilo di Giuseppe Garibaldi.
Simboleggia il popolo italiano che guarda all’avvenire protetto da uno dei più grandi e popolari eroi del Risorgimento.

 

L’opera è stata concepita nel 1907, realizzata negli anni seguenti e inaugurata nel maggio del 1914. Per l’occasione fu organizzato un memorabile trasporto, utilizzando numerose coppie di buoi, da Carrara a Sarzana. Fu anche approntata un’apparecchiatura ad hoc per sollevare il monolito sopra il basamento.

Monumento ai Caduti

Il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale venne inaugurato nel 1934 ed occupa la parte centrale di piazza Matteotti.
L’opera, realizzata dallo scultore Carlo Fontana, è interamente in marmo di Carrara.Il monumento simboleggia lo sforzo compiuto dall’Italia per arrivare alla vittoria nella Grande Guerra.

 

Su un lato del complesso monumentale, concepito a somiglianza delle colonne coclidi della tradizione scultorea romana, i soldati trasportano a braccia un cannone lungo un sentiero di montagna.

Sul lato opposto – che vede anche la presenza di una vasca – sgorga una fontana a somiglianza di una sorgente montana.

Sulla sommità del monumento spicca la vittoria alata (detta Procellaria) in bronzo, anch’essa opera del Fontana, che riprende, modernizzandolo, il tipo ellenistico della Nike di Samotracia.

Agostino Paci

Busto Paci Giardini

Una stele commemorativa sormontata da un artistico busto di Agostino Paci adorna i giardini presso la Stazione ferroviaria.
Questo, oltre la dedica della via che conduce al vecchio ospedale San Bartolomeo, è l’omaggio che la Città di Sarzana ha voluto tributare ad uno scienziato e ad un operatore sanitario che fu, nella sua epoca, un grande innovatore nel campo della chirurgia.

 

Agostino Paci nacque ad Ameglia il 29 agosto 1845 e morì nel 1902, all’età di soli 57 anni, nella sua casa di Sarzana in piazza Vittorio Emanuele (l’attuale piazza Giacomo Matteotti).

Busto Paci